Casa dolce casa
Nuovo anno, nuovo gruppo di bambini. Ho riproposto le case sonore, che trovo utilissime per coinvolgerli nella ricerca e nella memorizzazione dei suoni. Avendo il gruppo di 5 anni, questa volta ho lavorato sul fonema iniziale delle parole (non sul fonema sillabico).
Inoltre lavorando sulle storie, le abbiamo trasformate in quella “dolce“ della strega di Hansel e Gretel.
Età: 5 anni
Descrizione dell’esperienza:
1. Su un foglio grande, (io ho usato il retro di alcuni manifesti), il bambino “progetta”, usando la matita, la propria casa.
In questa fase stimolatelo a realizzare una casa “diversa” con fiori a caramella, tetto ricoperto di panna montata o a forma di cono gelato, finestre di biscotto…
2. Ripassa il disegno con un pennarello indelebile nero.
3. Colora alcuni particolari della casa usando i pennarelli.
4. Altre parti le colora usando un colorante alimentare brillante (avanzo della mia cucina, ormai scaduto, ma adattissimo a questo scopo!).
5. Incolla sul tetto e l’iniziale rossa del proprio nome (cercando di memorizzarne il suono) e il nome intero.
I giorni seguenti ho svolto il lavoro alla ricerca di parole e immagini da incollare sulle casette come nelle case sonore, con la differenza che non ho lavorato sulla sillaba iniziale, ma sulla lettera iniziale.









