…e se fossi una foglia?
All’inizio dell’anno scolastico, lavorando con il gruppo di bambini di 4 anni mi sono accorta che alcuni di loro non sapevano riconoscere e scrivere il proprio nome, allora mi sono inventata questa attività.
Età: 4 anni
Descrizione dell’esperienza:
1. Il bambino seguendo la quadrettatura taglia le lettere dell’alfabeto.
2. Ricompone e incolla le letterine del suo nome lungo la linea interna al riquadro. Se gli mancano delle lettere le cerca e le scambia con i suoi compagni.
I bambini che non hanno ancora memorizzato il proprio nome sono aiutati da un cartellino che utilizzano come modello.
Attenzione: il foglio posizionato in verticale va utilizzato per i bambini con un nome corto (max. 6 lettere), il foglio in posizione orizzontale per i bambini con il nome più lungo.
3. Sceglie due fogli quadrettati di colori diversi e taglia tutti i quadrati.
4. Incolla lungo la cornice i quadrati alternando i due colori.
5. All’interno di ogni quadrato scrive l’iniziale del suo nome.
7.Incolla una foglia essicata piuttosto grande, al centro del foglio. Completa quindi il corpo-foglia realizzando il suo autoritratto.
I modelli da scaricare in A3 e in A4:
Ed eccoli tutti trasformati in foglie:
Osservazioni: questa attività, che si è svolta in più giornate, mi ha permesso di lavorare su diverse abilità.
I bambini, infatti, hanno imparato/consolidato il riconoscimento del proprio nome e dei grafemi che lo compongono, stimolati anche dallo scambio e dalla ricerca tra i compagni delle eventuali lettere mancanti. Hanno esercitato la loro motricità fine e la coordinazione oculo-manuale sia nella scrittura dell’iniziale del proprio nome, sia nel ritagliare tutte le forme.
Hanno svolto un’attività di classificazione discriminando le differenze di colore dei quadrati e di seriazione creando un algoritmo.
Infine hanno ripassato lo schema corporeo.
Ah…..quante cose si imparano alla scuola dell’infanzia!!!













